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I Chelonidi, Cheloniidae

 

I Chelonidi comprendono specie con capo grande e forte, dal collo poco retrattile nella corazza e zampe anteriori piatte sono a forma di pagaia (natatoia). Il carapace è foggiato a cuore, più o meno depresso, costituito da grandi ossa coperte da lamine cornee, queste possono essere in vario grado depresse od embricate. Tutte le specie hanno guscio idrodinamico. Quando nuotano le zampe anteriori vengono battute lentamente in su e in giù, come le ali di un uccello, cosicché le tartarughe "volano nell'acqua".

 

 

Le tartarughe di mare passano la maggior parte della loro vita in acqua, solo le femmine si portano all'asciutto in occasione della deposizione delle uova; talvolta si possono vedere sulle spiagge quando sono ammalate, hanno il guscio danneggiato o sono morte. Le femmine depongono un gran numero di uova a guscio morbido nella sabbia delle spiagge dei mari caldi. I giovani entrano nell'acqua appena nati.

Le tartarughe marine sono essenzialmente animali di acque calde ma talvolta qualche specie raggiunge le acque fredde e la si può rinvenire sia nell'Atlantico nord orientale che nel Mediterraneo.

I Chelonidi comprendono quattro generi e sei specie, soltanto quattro di esse sono state segnalate nelle acque costiere d'Europa.

 

  Famiglia Sottofamiglia Genere Specie  
Cheloniidae Carettinae Caretta

Caretta caretta

Lepidochelys

Lepidochelys kempii

Cheloninae Chelonia

Chelonia mydas

Eretmochelys

Eretmochelys imbricata


 

Le tartarughe soffrono notevolmente per lo sfruttamento e altre attività a cui vengono sottoposte dall'uomo. Sia le tartarughe che le loro uova costituiscono un alimento in molte regioni; le lamine cornee del guscio delle specie principali costituiscono la fonte per gli oggetti "di tartaruga", altre vengono macellate per farne souvenirs, zuppe ecc. Lo sfruttamento di spiagge sabbiose, un tempo deserte, per scopi turistici, può avere un effetto catastrofico sulle possibilità di riproduzione delle tartarughe.

 

 

Tartarughe di mare, viste da sotto

 

inframarginali

Caretta caretta Lepidochelys kempii
Tartarughe di mare, viste da sopra

Costali

 

 

 

Caretta caretta Chelonia mydas
Tartarughe di mare, muso

 

prefrontali

Chelonia mydas Eretmochelys imbricata

Quando sono arenate o mentre stanno deponendo le uova, le tartarughe non dovrebbero presentare grossi problemi di identificazione anche se talvolta possono essere incrostate di cirripedi e alghe. In mare, dove un'osservazione chiara è molto più improbabile, le tartarughe possono essere identificate con difficoltà.

 


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