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Le Faune Sauropsida Reptilia Squamata Sauria

I Geconidi, Gekkonidae

 

La famiglia dei Geconidi comprende Sauri con arti a cinque dita muniti di speciali formazioni adesive lammellari, provviste di minute strutture unciniformi, che consentono loro di arrampicarsi anche su supperfici lisce. La colonna vertebrale dei Geconidi è costituita da vertebre anficeli, ovvero dai corpi vertebrali biconcavi. La pelle del dorso è cosparsa di piccoli tubercoli, in alcune specie si osservano modeste formazioni ossee. Gli occhi sono grandi, con pupilla rotonda o verticale capace di contrarsi in più aperture a cruna d'ago, capacità che incrementa l'acutezza visiva. Tutte le specie hanno denti a forma d'uncino  pleurodonti, ossia impiantati sul margine interno delle ossa che li sostengono. La Riproduzione è ovipara. La maggior parte delle specie depone uova a guscio duro che vengono attaccate alle pareti delle fenditure ecc. Di solito vengono deposte due uova, talvolta solo uno. I Geconidi sono quasi tutti notturni, ad eccezione di alcune specie aberranti.

La famiglia popola essenzialmente le zone calde del pianeta, su tutti i continenti, spingendosi in anche in parte di quelle temperate. Data l'abitudine di convivere con l'uomo, capita spesso che i gechi vengano trasportati accidentalmente anche a grande distanza dal loro areale; questo è vero specialmente per le popolazioni che vivono in aree portuali. I Geconidi hanno così colonizzato anche un gran numero di isole oceaniche del Pacifico.

 

  Famiglia Sottofamiglia Genere Specie  
Gekkonidae Gekkoninae Euleptes

Euleptes europaea.

Hemidactylus

Hemidactylus turcicus.

Mediodactylus

Mediodactylus kotschyi

Tarentola

Tarentola angustimentalis, Tarentola boettgeri, Tarentola delalandii, Tarentola gomerensis, Tarentola mauritanica.


 

Si conoscono circa 650 specie di gechi, distribuiti nelle aree più calde del mondo di cui solo otto abitano l'Europa. In Europa i gechi differiscono dagli altri sauri per la presenza di pupilla verticale (meglio rilevabile con luce intensa). La maggior parte dei gechi è tipicamente notturna, sebbene talvolta essi possano essere attivi durante il giorno, specialmente nelle regioni temperate (come in Europa). Al contrario di molti altri animali notturni, cacciano soprattutto con la vista: da qui i loro occhi molto grandi. Di solito questi ultimi sono ricoperti da una "lente" trasparente, come nei serpenti, e non possono essere chiusi; infatti i gechi hanno le palpebre ma, nella maggior parte delle specie, sono fuse assieme e la palpebra inferiore è trasformata in una "lente" simile a un oblò. Quasi tutti i gechi differiscono dalla maggior parte degli altri sauri per la capacità di emettere suoni che variano da un debole stridio, di alcune piccole specie, a uno stridente latrato nel Gekko gecko, che è lungo 35 cm e abita l'Asia sudorientale. Molti gechi sono arrampicatori formidabili e oltre alle unghie possiedono sofisticati cuscinetti adesivi sulle dita. Queste sono coperte nella parte inferiore da un gran numero di strutture simili a peli (setae), che spesso sono ramificate più volte. Sono le punte di queste setae che, a contatto con le irregolarità del substrato, permettono ai gechi di arrampicarsi con facilità su superfici apparentemente lisce. Molte specie penetrano negli edifici e cacciano su pareti e soffitti. Come gli agama e i camaleonti i gechi possono cambiare colore rapidamente, sebbene questo si limiti a un semplice oscuramento o schiarimento del disegno caratteristico. 

 


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