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I Salmoniformi (Salmoniformes)


 

Etimologia - Latino, salmo, -onis = pesci simili alla trota + Latino, forma = forma.

 

 

L'ordine dei Salmoniformi comprende pesci caratterizzati da corpo fusiforme a sezione ovale compressa lateralmente. Scheletro con margine orale superiore costituito da mascellari e premascellari. Parietali totalmente separati o uniti. Orbitosfenoide talvolta assente. Mesocoracoide presente Ultime tre vertebre ricurve verso l'alto. Presenza di processi ascellari pelvici. Esistono molte tipologie dentarie: i denti possono essere robusti ed acuminati, deboli e filiformi, piccoli o rudimentali; totalmente assenti, presenti su entrambe le mascelle e sul vomere. Squame cicloidi, di piccole o medie dimensioni. Linea laterale sempre presente. Vescica natatoria dotata di dotto pneumatico. stomaco provvisto di appendici piloriche. Gli ovidotti possono essere incompleti. Membrane branchiali estese in avanti e non collegate all'istmo. Nella quasi totalità delle specie, gli immaturi presentano grandi macchie scure lungo i fianchi, chiamate "macchie parr", nella letteratura anglosassone.

 


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Famiglia

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Salmonidae

 

La distribuzione dei Salmoniformi è nettamente olartica. Il gruppo è originario dell'emisfero settentrionale, ma molte specie sono state introdotte anche nelle aree polari e temperate di quello meridionale. Le specie di questo ordine sono specializzate per vivere in acque relativamente fredde e ben ossigenate. Nelle zone meridionali della loro area di distribuzione, tendono a colonizzare i corsi d'acqua di alta collina o montani. Molte specie sono migratrici anadrome, svolgono la fase trofica in mare e risalgono in acqua dolce per la riproduzione. Altre specie hanno subito modificazioni evolutive, specializzandosi per vivere stabilmente in ambienti particolari, come laghi oligotrofici d'alta quota o laghi di grande profondità. Lo sviluppo dei salmonidi viene fortemente influenzato dalla temperatura, dalla concentrazione di ossigeno disciolto e dalla capacità trofica dell'ambiente. Non sono rare le forme nane o giganti. Molte specie hanno bassa fecondità e producono poche uova macrolecitiche, altre sono molto prolifiche e depongono molte piccole uova. La frega si svolge generalmente su substrati ghiaiosi, dove i riproduttori scavano depressioni destinate ad accogliere le uova, che successivamente vengono ricoperte. L'incubazione è relativamente lunga. In molte specie anadrome, i riproduttori muoiono dopo la prima stagione di frega.

 

 

Forme fossili di pesci riferibili a questo ordine sono state rinvenute in giacimenti databili al Cretaceo superiore. I Salmoniformi sono strettamente correlati agli Esociformi ed agli Osmeriformi, dai quali si sarebbero differenziati circa 110 milioni di anni fa. Il gruppo ha probabilmente avuto origine in acqua dolce, acquisendo successivamente abitudini eurialine che hanno consentito a questi pesci di utilizzare il mare come mezzo di dispersione. Diffusione particolarmente favorita dai fenomeni glaciali, periodi durante i quali la bassa temperatura determina acque dei mari meno salate e più ricche d'ossigeno disciolto. L'alternanza di periodi glaciali ed interglaciali ha influito pesantemente nella differenziazione di nuovi taxa dell'ordine. L'area mediterranea è quella che probabilmente ha subito le ripercussioni più pesanti. Un numero non ben conosciuto di specie popolava le acque interne delle penisole Iberica, Italiana ed Ellenica, compresi i monti dei Balcani, del vicino Oriente e dell'Atlante. Anche l'area alpina e nordica ha probabilmente dato origine a molti stock endemici, specialmente tra i Coregonidi, popolazioni sopravvissute alle glaciazioni nelle aree montane non interessate dalla copertura dei ghiacciai.

 

 

La maggior parte delle specie ha una grande importanza commerciale, sia per la pesca sportiva, sia per quella industriale, molte sono largamente allevate in ittiocoltura. Le loro carni vengono consumate fresche, congelate o conservate in vari modi. Particolarmente importante è il commercio del salmone affumicato, per tale prodotto sono impiegate sia specie del genere Salmo, europee, sia del genere Oncorhynchus, del nord pacifico. Le uova vengono impiegate per la produzione di "caviale rosso". La salmonicoltura è una delle branche più avanzate della pescicoltura, viene praticata da circa duecento anni. Per la relativa facilità di allevamento e per la buona resa economica, specie di questo ordine vengono allevate in quasi tutte le zone temperate e fredde del pianeta.

 

 

L'attuale distribuzione geografica dei Salmoniformi è per larga parte innaturale. Ad esclusione di alcune specie distribuite in aree isolate e difficilmente raggiungibili, il patrimonio unico degli stock originali è stato quasi totalmente distrutto dall'azione dell'uomo, grazie alla continua immissione di popolazioni di allevamento nelle acque libere. Attualmente specie di questo ordine sono presenti in tutte le acque del pianeta in grado di consentirne la sopravvivenza. Ceppi di trota fario europea o di trota iridea nord americana, sono stati immessi perfino nei torrenti montani dell'Africa centro orientale e nelle isole dell'Oceano Pacifico. Salmoni del Pacifico sono stati acclimatati con successo in America meridionale, dove svolgono la fase trofica marina nelle acque al largo della Patagonia. Salmoniformi europei vengono allevati in nord america e l'inverso avviene in Europa.

 

 

La sistematica dell'ordine dei Salmoniformi ha subito notevoli trasformazioni dall'epoca della sua istituzione da parte del grande naturalista svedese (di origine finnica) Carl von Linné, nome latinizzato in Linnaeus (italiano: Linneo). Originariamente il gruppo comprendeva un vasto numero di famiglie, raggruppate in diversi sottordini adesso elevati al rango di ordini indipendenti. Questo è il caso degli Esocoidei e della famiglia degli Osmeridi, adesso denominati Esociformi ed Osmeriformi. Attualmente la consistenza dell'ordine è stata ridotta ad una sola famiglia, i Salmonidi, composta da 11 generi e circa 66 specie, molte delle quali di validità incerta.

 


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