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I Salmonini (Salmoninae)

 

La sottofamiglia dei Salmonini comprende Salmonidi con mascellari e premascellari ben sviluppati, muniti di denti robusti, conici ed acuminati. Il corpo è rivestito da squame cicloidi relativamente piccole e ben inserite nel derma. Sono tipicamente presenti da 8 a 20 raggi branchiostegi e da 55 a 60 vertebre, di cui le ultime tre sono dirette obliquamente verso l'alto. Nello scheletro craniale i parietali risultano separati, l'orbito sfenoide è sempre presente. Gli ovidotti sono incompleti, Le uova sono macrolecitiche. Negli individui immaturi si osserva una serie di macchie scure, dette macchie "parr", estesa lungo ciascun fianco.

 

Sottofamiglia Genere Specie
Salmoninae Hucho hucho_hucho08.jpg (80059 byte)

Hucho hucho, Hucho taimen.

Oncorhynchus o_mykiss02.jpg (66320 byte)

Oncorhynchus clarckii, Oncorhynchus gorbuscha, Oncorhynchus keta, Oncorhynchus kisutch, Oncorhynchus masou, Oncorhynchus mykiss, Oncorhynchus nerka, Oncorhynchus tshawytscha.

Salmo salmo_salar06.jpg (47894 byte)

Salmo aphelios, Salmo balcanicus, Salmo carpio, Salmo cf. cenerinus, Salmo cettii, Salmo ciscaucasicus, Salmo dentex, Salmo ezenami, Salmo farioides, Salmo ferox, Salmo fibreni, Salmo ischchan, Salmo labrax, Salmo letnica, Salmo lumi, Salmo macedonicus, Salmo macrostigma, Salmo marmoratus, Salmo montenegrinus, Salmo nigripinnis, Salmo obtusirostris, Salmo ohridanus, Salmo pelagonicus, Salmo peristericus, Salmo rhodanensis, Salmo salar, Salmo schiefermuelleri, Salmo stomachicus, Salmo trutta, Salmo visovacensis, Salmo zrmanjaensis, Salmo sp. Louros.

Salvelinus salvelinus_fontinalis01.jpg (62890 byte)

Salvelinus alpinus, Salvelinus colii, Salvelinus evasus, Salvelinus faroensis, Salvelinus fimbriatus, Salvelinus fontinalis, Salvelinus gracillimus, Salvelinus grayi, Salvelinus inframundus, Salvelinus killinensis, Salvelinus lepechini, Salvelinus lonsdalii, Salvelinus mallochi, Salvelinus maxillaris, Salvelinus murta, Salvelinus namaycush, Salvelinus neocomensis, Salvelinus obtusus, Salvelinus perisii, Salvelinus profundus, Salvelinus salvelinoinsularis, Salvelinus struanensis, Salvelinus thingvallensis, Salvelinus umbla, Salvelinus willoughbii, Salvelinus youngeri, Salvelinus sp. Batsvatn, Salvelinus sp. Fjellfrøsvatn, Salvelinus sp. Loch Awe a frega primaverile, Salvelinus sp. Loch Maree a grandi occhi, Salvelinus sp. Loch Maree (forma snella), Salvelinus sp. Thingvalla grande bentivoro.

 

Le specie appartenenti a questa sottofamiglia sono tipiche di acque fredde, alcune sono eurialine e compiono migrazioni anadrome, altre sono stanziali in torrenti fiumi e laghi. La loro area di distribuzione originale comprende le sole zone artiche e temperate dell'emisfero settentrionale. Attualmente il gruppo ha diffusione pressoché globale, a causa delle numerose specie introdotte in aree estranee ai loro luoghi d'origine, per sfruttarne il potenziale economico od ai fini di soddisfare le esigenze dei pescatori sportivi. L'introduzione di molte specie di Salmonini ha spesso causato danni irreversibili alle popolazioni ittiche autoctone.

 

 

Tutti i membri di questa famiglia si riproducono esclusivamente in acqua dolce. Anche le specie che permangono per molto tempo in mare, dove svolgono la fase di crescita, come i salmoni, sono costrette a risalire i fiumi per raggiungere zone adatte alla riproduzione. Unica eccezione è O. gorbuscha, in grado di riprodursi anche in acque fortemente salmastre. Caratteristica tipica dei salmoni è il cosiddetto "homing", cioè la capacità di fare ritorno ai corsi d'acqua dove sono nati dopo la permanenza in mare. La fecondità delle specie è generalmente molto bassa. Le uova sono grandi e ricche di tuorlo. All'interno di ciascuna specie, le femmine più grandi producono uova di maggior diametro. Le uova vengono deposte in avvallamenti scavati dalla coppia riproduttrice e ricoperte subito dopo la fecondazione. Non esistono cure parentali. L'incubazione è lunga e richiede portate relativamente costanti, per impedire il soffocamento degli embrioni a causa dei sedimenti fini.

 

 

La costante riproduzione in acqua dolce è indicativa dell'origine del gruppo nelle acque interne boreali. Esemplari fossili di pesci attribuibili a questo gruppo sono noti da giacimenti del Terziario databili al Miocene. I pesci di questo gruppo sono dotati di grande adattabilità e plasticità morfologica, spesso si sono differenziati in ambienti particolari dando origine ad una molteplicità di specie sottospecie e razze. Attualmente esistono molte popolazioni con caratteri diversi ed alto grado di variabilità individuale. La differenziazione in razze, il polimorfismo, la comparsa di diversi ecotipi determinano un quadro sistematico molto complesso e rendono difficile il riconoscimento di "buone" specie. Uno strumento molto utile per portare chiarezza è sicuramente lo studio genetico e molecolare delle popolazioni. Questo ha portato a riconoscere la validità o l'infondatezza di alcune specie, ma ha anche evidenziato notevoli differenze tra popolazioni che morfologicamente venivano riunite in un unico gruppo. Ad esempio tra forme migratrici e non migratrici di popolazioni di trote irlandesi, sono stati isolati ben cinque stock geneticamente diversi e riproduttivamente isolati.

 

 

Trote, salmoni e salmerini, sono da sempre considerati tra i migliori pesci commestibili delle acque interne. Questo ha determinato un forte interesse da parte dell'uomo che ne ha promosso l'allevamento e l'introduzione in molte aree estranee alla loro distribuzione originaria. La salmonicoltura rappresenta una delle voci più importanti per le aziende di acquacoltura, i pesci vengono allevati sia a scopo alimentare, sia per ripopolamento.

 

 

La sottofamiglia comprende 6 generi e circa 108 specie, molte delle quali di incerta validità ed alcune probabilmente estinte. Tutti i generi, tranne Brachymystax, sono presenti nelle acque interne europee.

 


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