www.ittiofauna.org
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org
Webmuseum Osteichthyes Cypriniformes Leuciscidae  

Il genere Chondrostoma, Agassiz 1832

 

Chondrostoma Agassiz, 1832. Untersuchungen über die fossilen Süsswasser-Fische der tertiären Formationen. Neues Jahrbuch für Mineralogie, Geognosie, Geologie und Petrefakten-kunde. v. 3: 129-138. Genere neutro. Specie tipo - Cyprinus nasus Linnaeus, 1758. Tipo per monotipia. Anche in Agassiz 1835:38 con tipo designato da Bleeker 1863:197 o 1863:26 (se datato al 1835). Opinioni - Nomenclatura generica valida come Chondrostoma Agassiz 1832, secondo Howes 1981:47, Krupp 1985, Elvira 1987, Bogutskaya 1987:936, Bogutskaya 1988:101, Nelva 1988, Elvira 1991:147, Bogutskaya 1997:151, Bogutskaya 1998:60, Hänfling & Brandl 2000:267, Doadrio & Carmona 2003:29, Bogutskaya & Naseka 2004:83, Coelho et al. 2005:201, Robalo et al. 2005:20, Robalo et al. 2006:370, Gante et al. 2007:23, Kottelat & Freyhof 2007:150, 183, Perea et al. 2010:4, 14, Gante et al. 2010:965, Parin et al. 2014:73, Jouladeh-Roudbar et al. 2015:869, Küçük et al. 2017:795, Esmaeili et al. 2017:43, Eagderi et al. 2017:125, Çiçek et al. 2018:10, Esmaeili et al. 2018:24, Güçlü et al. 2018:[1].

 

 

Sinonimi - Chondrochilus Heckel, 1843. Ichthyologie [von Syrien]. In: J. von Russegger. Reisen in Europa, Asien und Africa, mit besonderer Rücksicht auf die naturwissenschaftlichen Verhältnisse der betreffenden Länder unternommen in den Jahren 1835 bis 1841, etc. Stuttgart. Ichthyologie [von Syrien]. v. 1 (pt 2): 990-1099. Genere maschile. Specie tipo - Chondrochilus nasicus Heckel 1843. Tipo per designazione susseguente. Prima designazione del tipo di Berg 1914 [non verificato], anche di Jordan 1919:211. Scritto Chondrochylus e Chondrochilus da Heckel 1843:1031, e Chondrochilus a p. 1077. Opinioni - Sinonimo di Chondrostoma Agassiz 1832, secondo Elvira 1987:112.

Chondrorhynchus Heckel, 1843. Ichthyologie [von Syrien]. In: J. von Russegger. Reisen in Europa, Asien und Africa, mit besonderer Rücksicht auf die naturwissenschaftlichen Verhältnisse der betreffenden Länder unternommen in den Jahren 1835 bis 1841, etc. Stuttgart. Ichthyologie [von Syrien]. v. 1 (pt 2): 990-1099. Genere maschile. Specie tipo -Condrostoma soetta Bonaparte 1840. Tipo per monotipia. Oggettivamente non valido, precedentemente occupato da Chondrorhynchus Fischer 1814 nei mammiferi. Opinioni - Sinonimo di Chondrostoma Agassiz 1832, secondo Elvira 1987:112.

Machaerochilus Fitzinger, 1873. Die Gattungen der europäischen Cyprinen nach ihren äusseren Merkmalen. Sitzungsberichte der Kaiserlichen Akademie der Wissenschaften. Mathematisch-Naturwissenschaften Classe v. 68 (1 Abth., nos. 1-2): 145-170. Genere maschile. Specie tipo - Chondrostoma phoxinus Heckel 1843. Tipo per designazione susseguente. Prima designazione del tipo di Jordan 1919:369. Opinioni - Sinonimo di Chondrostoma Agassiz 1832, secondo Elvira 1987:112, Banarescu 1997:23.

Nasus Basilewsky (ex Cuvier), 1855. Genere maschile. Specie tipo -Cyprinus nasus Linnaeus 1758. Tipo per tautonomia assoluta. In Lista Ufficiale (Opinione 513). Opinioni -  Oggettivo sinonimo di Chondrostoma Agassiz 1832.

 

 

Etimologia - Greco, chondros = cartilagine + greco, stoma = bocca.

 

 

Per lungo tempo, al genere Chondrostoma è stato assegnato un insieme eterogeneo di specie, che per caratteristiche comuni avevano la presenza di un cappuccio rostrale sopra il labbro superiore e la presenza di un rivestimento corneo sopra gran parte del labbro inferiore. L'esistenza di morfologie molto varie all'interno del gruppo segnalava la probabile presenza di linee filetiche separate. grazie alle recenti tecniche di indagine molecolare, questa ipotesi è stata confutata ed il primitivo genere Chondrostoma è stato smembrato in 6 generi distinti: Achondrosoma, Chondrostoma, Iberochondrostoma, Parachondrostoma, Protochondrostoma, e Pseudochondrostoma. Questi generi sono chiaramente definiti dai loro tratti molecolari, ma  l'aspetto morfologico simile di molte specie spesso non consente di poter fornire una chiave chiara per la loro diagnosi.

 

  Genere Specie  
Chondrostoma

chondrostoma_colchicum.jpg (44959 byte)

Lasca della Colchide

Chondrostoma colchicum

Lasca del fiume Kura

Chondrostoma cyri

chondrostoma_kneri.jpg (44795 byte)

Lasca dalmata

Chondrostoma knerii

Lasca del fiume Kuban

Chondrostoma kubanicum

chondrostoma_nasus06.jpg (46917 byte)

Naso o savetta europea centrorientale

Chondrostoma nasus

Lasca del Mar Caspio

Chondrostoma oxyrhynchum

chondrostoma_phoxinus.jpg (47917 byte)

Naso sanguinerola

Chondrostoma phoxinus

Lasca del lago di Prespa

Chondrostoma prespense

Lasca del lago di Scutari

Chondrostoma scodrense

chondrostoma_soetta05.jpg (72581 byte)

Savetta

Chondrostoma soetta

Lasca del fiume Vardar

Chondrostoma vardarense

Lasca del fiume Volga

Chondrostoma variabile

 

Al genere Chondrostoma appartengono Leuciscidi reofili di taglia variabile, da piccola a medio-grande. Tutte le specie hanno abitudini bentoniche, ricercano il cibo sul fondo strappandolo dal substrato grazie alle loro dure labbra. Questi pesci popolano quasi esclusivamente le acque correnti, sono una componente caratteristica di fiumi e torrenti non inquinati e poco profondi. Tutte le specie hanno tendenza gregaria e vivono in branchi più o meno numerosi. Il regime alimentare è onnivoro.

 

 

Caratteri distintivi - Corpo allungato, a sezione trasversale ovale, moderatamente compressa lateralmente. Testa relativamente piccola, con muso prominente e bocca in posizione infera. Presenza di cappuccio rostrale sopra il labbro superiore e di rivestimento corneo sopra gran parte del labbro inferiore. Uno studio compiuto da Mathias (1921), confermò la natura cornea di questo caratteristico rivestimento delle labbra. Denti faringei uniseriati, in numero di 5 - 7 per lato, allungati e con superficie masticatoria liscia. Peritoneo bruno o quasi nero. Pinne sostenute unicamente da raggi molli. L'origine delle pinne ventrali è posta circa sulla verticale tracciata dall'origine della pinna dorsale. Coda biloba con apici più o meno appuntiti. Linea laterale completa, situata in posizione medioventrale. Squame cicloidi di media grandezza. I barbigli sono sempre assenti.

 

 

Il genere, comprendente una quindicina di specie, è distribuito in Europa settentrionale, centro orientale ed in parte dell'Asia occidentale. In Italia è presente una specie endemica, C. soetta indigena in Italia settentrionale, dove risulta più abbondante nelle regioni occidentali, ma attualmente in forte declino a causa dell'introduzione di moltissime specie ittiche di origine alloctona. Alcune popolazioni originate da materiale introdotto sono acclimatate in Italia centrale e nell'Appennino tosco-emiliano.

 


Webmuseum Osteichthyes Cypriniformes Leuciscidae  
www.ittiofauna.org Webmuseum
Google
 
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org