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Gli Acipenseriformi, Acipenseriformes


 

Gli storioni vennero a lungo inclusi fra i cosiddetti Ganoidi e più precisamente fra i Condroganoidi, in ragione del loro scheletro quasi totalmente cartilagineo. Insieme con pochi altri pesci, essi presentano una serie di ben definite particolarità strutturali, quindi riuscì facile istituire un ordine, al quale peraltro furono attribuiti diversi nomi. 

JORDAN (1923) ammise un superordine Ganoidei, che include l'ordine Glaniostomi, comprendente gli storioni. 

Da BERR (1940) gli storioni furono attribuiti all'ordine Arcipenseriformes, mentre da REGAN (1929 sono stati invece inclusi nell'equivalente ordine dei Chondrostei. Questi pesci sono Attinotterigi che, per certi caratteri come ad esempio l'abbondanza di cartilagine, appaiono degradati rispetto a quelli più primitivi, come i Paleonisciformi.

Una forma intermedia tra Paleonisciformi e Acipenseriformi è rappresentata dal genere fossile del Lias Chondrosteus.

 

 

 

 

 

L'ordine Acipenseriformes comprende una famiglia estinta, di cui sono noti fossili dal Giurassico inferiore al Cretaceo inferiore, e due famiglie viventi, gli Acipenseridae e i Polyodontidae. Gli Acipenseridae sono dotati di scudi ossei cutanei che invece mancano nei Polyodontidae. Soltanto la prima è presente in Europa.

L'ordine Arcipenseriformes è definito dalle seguenti caratteristiche, che consentono di individuare facilmente le specie ascrittegli.

 

 

L'aspetto generale ricorda quello degli squali. Il corpo è fusiforme a sezione pentagonale, coperto di pelle nuda e con cinque serie longitudinali di placche ossee, una lungo il dorso, due lungo i fianchi e due ai lati del ventre.

Le ossa cutanee sono un importante carattere diagnostico per il riconoscimento delle specie e, oltre al corpo, interessano anche il capo, dove si compongono a formare una volta cranica completa. La testa presenta un muso più o meno allungato o a forma di spatola, a guisa di rostro, provvisto di barbigli più o meno lunghi sul lato inferiore. Il sistema scheletrico opercolare è rudimentale, con il solo subopercolare bene sviluppato.

Sono presenti quattro archi branchiali. Gli spiracoli possono essere presenti o mancare. La bocca è infera e protrattile (a soffietto) ed appare in proporzione piccola. I denti, piccoli e caduchi, possono essere assenti. Lo scheletro postcraniale degli Arcipenseriformi è in gran parte cartilagineo. Notevole è la persistenza della notocorda alla quale si sovrappongono, senza determinare strozzature, vertebre acentriche. Le articolazioni delle pinne mostrano clavicola e cleitro presenti. I raggi delle pinne sono più numerosi dei pezzi ossei basali. Le pinne sono inoltre prive di raggi spiniformi. La coda è di solito eterocerca ed appare fortemente incisa nel margine posteriore. L'intestino è provvisto di valvola spirale.

 


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Acipenseridae


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