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Le Faune Webmuseum Amphibia Caudata Salamandridae

Il genere Euproctus Gene, 1838

Euproctus Gené, 1838, Mem. Accad. Sci. Torino, Ser. 2, 1: 281. Specie tipo: Euproctus rusconii Gené, 1838 (= Molge platycephala Gravenhorst, 1829), per monotipia.

Megapterna Savi, 1838, Nuovo Giorn. Lett., Pisa, 37: 211. Specie tipo: Megapterna montana Savi, 1838 (= Euproctus montanus) per monotipia. Sinonimia provvisoria di Gray, 1850, Cat. Spec. Amph. Coll. Brit. Mus., Batr. Grad.: 24. Sinonimia di Bonaparte, 1840, Mem. Accad. Sci. Torino, Ser. 2, 2: 405.
Phatnomatorhina Bibron in Bonaparte, 1839, Iconograph. Fauna Ital., 2(Fasc. 26): sign. 131. Specie tipo: Molge platycephala Gravenhorst, 1829, per monotipia. Sinonimia di Duméril, Bibron & Duméril, 1854, Erp. Gen., 9: 157.
Pelonectes Fitzinger, 1843, Syst. Rept.: 33 (non Lataste, 1879). Specie tipo: Molge platycephala Gravenhorst, 1829 per monotipia. Sinonimia di Gray, 1850, Cat. Spec. Amph. Coll. Brit. Mus., Batr. Grad.: 24.
Hemitriton Dugès, 1852, Ann. Sci. Nat., Paris, Ser, 3, 17: 255. Specie tipo: non specificata. Sinonimia di Duméril, Bibron & Duméril, 1854, Erp. Gen., 9: 159. Occupato precedentemente da Hemitriton Van der Hoeven, 1833, Handb. Dierkd., 2: 305.
Bulga Gistel, 1868, Die Lurche Europas: 159. Specie tipo: Euproctus rusconii Gene, per monotipia. In sinonimia con Euproctus da Mertens, 1936, Senckenb. Biol., 18: 76.
Euproctus Boulenger, 1878, Bull. Soc. Zool. France, 3: 308. Trattato come sottogenere di Triturus.

Note sulla sistematica - A questo genere venivano precedentemente assegnate le specie del genere Calotriton. I generi Calotriton ed Euproctus si separarono da un comune antenato circa 9 milioni di anni fa, quando la catena dei Pirenei si separò dal complesso formato dalle isole di Corsica e Sardegna (Hofrichter, 2000).

  Genere Specie  
Euproctus

Euproctus montanus

Euproctus platycephalus

Il gruppo comprende salamandridi di medie dimensioni, legati agli ambienti collinari montani. Le specie del genere Euproctus, sono caratterizzate da corpo relativamente robusto ed appiattito, con occhi piccoli e sporgenti. Si distinguono da quelle del genere Calotriton per la presenza di ghiandole parotoidi. l'assenza della tasca dermica sulla gola e per la presenza di speroni sulla faccia interna degli arti posteriori. Arti relativamente corti. Coda compressa e lunga quasi quanto il corpo. Pelle liscia o leggermente granulosa, cosparsa di pori ghiandolari.

Il genere Euproctus è diffuso esclusivamente in Sardegna e Corsica, con due specie endemiche. Si tratta di uno dei vari gruppi di anfibi che si differenziarono nell'area mediterranea dopo l'Orogenesi Alpina. Specie fossili del genere Euproctus sono presenti in depositi dell'Oligocene, periodo durante il quale gli antenati di entrambi le specie vivevano sulla microzolla Tirreniana. Con la separazione di parte della regione dalla Penisola Iberica durante il Miocene, le popolazioni isolate si differenziarono, restando isolate e dando origine alle specie attuali.


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