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Il genere Calotriton (Gray, 1858)

Calotriton Gray, 1858, Proc. Zool. Soc. London, 1858: 139. Specie tipo: Hemitriton punctulatus Dugès, 1852 (= Euproctus asper (Dugès, 1852)), per monotipia.

Note sulla nomenclatura - Le specie di questo genere venivano precedentemente assegnate al genere Euproctus. I generi Calotriton ed Euproctus si separarono da un comune antenato circa 9 milioni di anni fa, quando la catena dei Pirenei si separò dal complesso formato dalle isole di Corsica e Sardegna (Hofrichter, 2000). Studi recenti, effettuati sulle sequenze del DNA mitocondriale, dimostrano che il genere Calotriton è strettamente correlato al genere Triturus.

  Genere Specie  
Calotriton

Calotriton arnoldi

Calotriton asper

Il gruppo comprende salamandridi di medie dimensioni, di spiccate abitudini acquatiche, e legati all'ambiente montano. Le specie del genere Calotriton, sono caratterizzate da corpo relativamente robusto e piuttosto appiattito, con occhi piccoli e collo esile. Assenza di ghiandole parotoidi. Presenza di tasca dermica sulla gola. Arti relativamente corti. Parte distale delle dita di consistenza coriacea e di colore scuro. Coda compressa e lunga quasi quanto il corpo. Pelle rugosa, con numerosi tubercoli e cosparsa di pori ghiandolari.

Il genere Calotriton è diffuso esclusivamente nella catena dei Pirenei, con due specie endemiche. Si tratta di uno dei vari gruppi di anfibi che si differenziarono nell'area mediterranea dopo l'Orogenesi Alpina. Specie fossili del genere Euproctus, dal quale Calotriton deriva, sono già presenti in depositi dell'Oligocene, periodo durante il quale gli antenati di entrambi i gruppi vivevano sulla microzolla Tirreniana. Con la separazione di parte della regione dalla Penisola Iberica durante il Miocene, le popolazioni isolate si differenziarono dando origine alle specie attuali.


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