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Il genere Rana Linnaeus, 1758

Rana Linnaeus, 1758, Syst. Nat., Ed. 10, 1: 210. Specie tipo: Rana temporaria Linnaeus, 1758, per designazione susseguente di Fleming, 1822, Philos. Zool., 2: 304.

Ranaria Rafinesque, 1814, Specchio Sci., 2, 2: 102. Sostituzione di nome per Rana Linnaeus, 1758.
Crotaphitis Schultze, 1891, Jahresber. Abhandl. Naturwiss. Ver. Magdeburg, 1890: 176. Specie tipo: Rana arvalis Nilsson, 1907, per designazione susseguente di Dubois and Ohler, 1996 "1994", Zool. Polon., 39: 183. La primitiva designazione Rana temporaria Linnaeus, 1758, di Stejneger, 1907, Bull. U.S. Natl. Mus., 58: 93, era errata perché Rana temporaria non è fra lo specie incluse da Schulze, 1891. Sinonimia di Nikolskii, 1918, Fauna Rossii, Zemnovodnye: 7.
Amerana Dubois, 1992, Bull. Mens. Soc. Linn. Lyon, 61: 322. Specie tipo: Rana boylii Baird, 1854, per designazione originaria. Proposto come sottogenere di Rana.
Aurorana Dubois, 1992, Bull. Mens. Soc. Linn. Lyon, 61: 322. Specie tipo: Rana aurora Baird & Girard, 1852, per designazione originaria. Proposto come sottogenere di Rana.
Pseudoamolops Jiang, Fei, Ye, Zeng, Zhen, Xie & Chen, 1997, Cultum Herpetol. Sinica, 6-7: 67. Specie tipo: Rana sauteri Boulenger, 1909, per designazione originaria come sottogenere di Amolops. In sinonimia con Rana di Frost, Grant, Faivovich, Bain, Haas, Haddad, de Sá, Channing, Wilkinson, Donnellan, Raxworthy, Campbell, Blotto, Moler, Drewes, Nussbaum, Lynch, Green & Wheeler, 2006, Bull. Am. Mus. Nat. Hist., 297: 141; Matsui, Shimada, Liu, Maryati, Khonsue & Orlov, 2006, Mol. Phylogenet. Evol., 38: 659-666; Che, Pang, Zhao, Wu, Zhao & Zhang, 2007, Mol. Phylogenet. Evol., 42: 3.
Pseudoamolops Fei, Ye, and Jiang, 2000, Acta Zool. Sinica, 46: 21, 25. Trattato come genere.
Laurasiarana Hillis and Wilcox, 2005, Mol. Phylogenet. Evol., 34: 311. Specie tipo: Rana aurora Baird & Girard, 1852. Oggettivo sinonimo di Aurorana Dubois, 1992. Vedere Dubois, 2006, Mol. Phylogenet. Evol., 42: 317-330, e Hillis, 2006, Mol. Phylogenet. Evol., 42: 331-338, per la discussione. Dubois, 2007, Cladistics, 23: XXX, considera questo nome come nomen nudum sotto i termini di International Code of Zoological Nomenclature (1999).

Note sulla sistematica - La tassonomia del genere Rana e dei ranini ha subito notevoli trasformazioni negli ultimi 20 anni. La più recente classificazione, basata su studi genetici, molecolari e filogenetici, ha ristretto il genere alle sole rane terrestri del vecchio mondo e del nord America, attribuendo le rane verdi al genere Pelophylax, e assegnando le altre specie precedentemente iscritte questo taxa a nuovi generi più omogenei.

  Genere Specie  
Rana

Rana arvalis

Rana dalmatina

Rana graeca

Rana iberica

Rana italica

Rana latastei

Rana pyrenaica

Rana temporaria

Il genere comprende Ranidi provvisti di pupilla ovale disposta trasversalmente, lingua libera, denti vomerini presenti, e dita degli arti anteriori prive di palmatura. La membrana timpanica è distinta e libera. Occhi ben separati. Manca il verde brillante nella colorazione del dorso, da cui il nome di "rane rosse" con il quale venivano precedentemente chiamate le specie di questo gruppo. Quasi sempre presente una maschera facciale scura. I maschi non hanno sacchi vocali esterni. Tutte le specie conducono larga parte della vita da adulto fuori dalle fonti d'acqua, alimentandosi prevalentemente di animali terrestri. La riproduzione e lo sviluppo larvale si svolgono in acqua. Il genere comprende  circa 44 specie, ed è diffuso nelle zone temperate dell'Eurasia, in Indocina ed in nord America. In Europa sono presenti otto specie, alcune delle quali ritenute di dubbia validità.

Uova Embrione Larva neonata Girino Imago 1 imago 2 Pre-immaturo

Fasi dello sviluppo larvale nel genere Rana, dall'uovo all'imago prossima ad acquisire la struttura dell'adulto.


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